La domanda riguardante la differenza tra una pressione assoluta e una pressione relativa viene riproposta di tanto in tanto.

Da un punto di vista puramente teorico, la domanda può avere una risposta relativamente semplice: in una misura relativa, la pressione misurata è sempre la differenza rispetto alla pressione atmosferica (o barometrica) presente in quel luogo e in quel momento. La pressione atmosferica varia comunque in base al clima meteorologico e in base all’altitudine rispetto al livello del mare.

D’altra parte, una misura di pressione assoluta misura la differenza rispetto al vuoto ideale o assoluto. Questo è il motivo per cui questa misura è indipendente dal clima meteorologico e dall’altitudine.

In pratica, la differenza tra queste due misure è la seguente. Nella stragrande maggioranza dei casi, la pressione che deve essere misurata è la pressione relativa. Ecco perché i sensori relativi sono i più utilizzati. Tuttavia, nel caso un sensore di pressione relativa sia utilizzato in un’applicazione che richiede una misura di pressione assoluta, bisogna attendersi i seguenti errori addizionali:

  • +/- 30 mbar causati dalle variazioni meteorologiche
  • fino a 200 mbar per le variazioni di altitudine (ad esempio, dal livello del mare a 2.000 metri)

In base al campo di misura, questi errori possono essere sostanziali (es. in applicazioni pneumatiche con un campo di misura di 1 bar) o trascurabili (es. in applicazioni oleodinamiche a 400 bar).

Se non siete sicuri che la vostra applicazione richieda una pressione assoluta o una pressione relativa, non esitate a contattarci.



Invia un commento